Chi sono


In Breve

Mi chiamo Luca Nardi, annata 1993. Astrofisico e dottorando in scienze planetarie, mi occupo di comunicazione scientifica in quest’ambito. Ho il pallino per la scrittura scientifica, collaboro con Wired.it, Media Inaf e Cosmo, ho fondato Cronache dal Silenzio. Mi trovate su tutti i principali social network.


Per qualunque informazione, per collaborazioni, richieste, consigli, o anche solo per dirmi che ho ricevuto 2,5 miliardi di dollari in eredità da un lontano parente che non sapevo di avere:


Bio

Sono nato a Roma nel 1993, il che mi definisce come un tardo millennial, uno di coloro che è venuto al mondo nel XX secolo ma che è cresciuto nel XXI, troppo presto per essere un nativo digitale e troppo tardi per aver visto i grandi miti del Rock dal vivo.

Fin da piccolo sono stato appassionato di scienza. Tra una posta di Sonia e un classico Disney amavo restare incantato di fronte a documentari scientifici e naturalistici o leggere libri con grandi immagini colorate di vulcani e dinosauri.

Crescendo la mia passione è peggiorata: ho studiato astrofisica a La Sapienza di Roma e attualmente sto conseguendo il dottorato in Information and Communication Technologies sempre nella stessa università. Studio l’atmosfera marziana con i dati di missioni dell’agenzia spaziale europea.

Ad un certo punto della mia vita ho capito che studiare cose interessanti non mi bastava, volevo raccontarle agli altri. Così nel 2016, dopo un corso di comunicazione della scienza all’ex libreria Assaggi di Roma, ho aperto un blog di divulgazione di scienze astronomiche, Cronache dal Silenzio. Su Cronache ho iniziato a sperimentare, a giocare coi social, a imparare la dura arte della scrittura e della comunicazione scientifica sul web.

Nel 2018 sono stato un mese in Cile. Al rientro ho deciso che avrei voluto raccontarlo e che in qualche modo volevo metterci in mezzo pure la scienza. Così è nato Un mese a testa in giù, il mio libro-documentario sui deserti a cavallo tra Cile e Bolivia che vedrà la luce nel 2021.

Lo stesso anno ho iniziato a svolgere attività di divulgazione anche con i miei profili social, costruendomi una community ed entrando in contatto con tante persone che svolgono attività simili sul web e fuori dal web, i cosiddetti divulgers.

Dal 2019 collaboro con la rivista Wired e con Media Inaf, e gestisco i social network dell’istituto in cui svolgo la mia attività di dottorato (l’Inaf-Iaps). Dal 2021 collaboro anche con la rivista Cosmo.

Nel 2020 ho avviato il mio canale YouTube specializzato nelle scienze planetarie e astronomiche che mi ha portato ad arrivare in seconda posizione nella sezione video del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi.


Qualche riferimento

I miei canali social