Vetrate artistiche

Il vetro colorato è ampiamente utilizzato per la produzione di vetrate artistiche fin dal medioevo, ma probabilmente anche da molto prima.

La tecnica generalmente consiste nell’inserire ossidi o altri composti di metalli all’interno del fuso del vetro così da ottenere la colorazione desiderata. Ad esempio l’ossido di cobalto produce il colore blu, l’ossido di selenio, l’oro o il rame producono il rosso, il solfato di cadmio il giallo. Altri composti, come il diossido di manganese, servono invece a decolorare il vetro, rimuovendone eventuali impurità.

Usando il piombo fuso i frammenti di vetro colorato vengono poi inseriti all’interno della struttura della finestra per andare a comporre la vetrata.

Nikon D40 @ Leonessa (RI), Chiesa di S. Francesco

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