Alla Mola di Magliano

Il vento sul volto, l’aria che odora di primavera, i passi attufati degli scarponi sul terreno riarso. Il frinìo delle cicale e l’urlo del rapace nel cielo. Una ghiandaia gracida sugli alberi in lontananza. Il vento sposta le nuvole con veemenza, carezza le spighe e liscia l’acqua del torrente. Se c’è una cosa che mi è mancata in questi mesi di quarantena è proprio la possibilità di camminare per prati e per boschi. Appena ho potuto e il tempo è stato clemente, non ci ho pensato due volte. Ho scelto un itinerario su un libricino di passeggiate nei dintorni di […]

Rocca Calascio

Eravamo nei pressi di Barisciano, sulla strada per arrivare a Santo Stefano di Sessanio (il nostro punto di partenza per arrivare alla Rocca), sul rettilineo della strada statale 17. Ci siamo fermati per uno scatto a questa piccola cappella. Non era di particolare bellezza l’edificio in sé, ma la luce da cui era colpito meritava una sosta. La vera emozione è stata però quando, girandoci, abbiamo visto, silenziosissimi, ben cinque cervi al trotto. Hanno attraversato la statale e poi si sono diretti placidamente verso il bosco. Non un suono, non un colpo delle zampe sull’asfalto: erano completamente muti. Sono riuscito […]

L’inverno a San Pietro

1 gennaio 2020, sono stato a passeggiare per il centro, tra Piazza Venezia e San Pietro. Raramente vado al centro, e ancor più raramente in inverno, ma devo dire che ne è valsa la pena.

Il cratere del Sirente

Domenica sono stato ai piedi del Monte Sirente, in Abruzzo, dove negli ominimi prati si trova un piccolo laghetto circolare. Nelle sue acque si specchiano i monti ed il cielo azzurro tra i sedimenti che galleggiano, si abbeverano le mucche e nuotano tranquille le folaghe. Se lo cercate su internet lo troverete come “Cratere del Sirente”, perché in passato se ne propose l’origine meteoritica. La sua forma è quasi circolare, i suoi bordi rialzati e le piccole buche sparse sui prati potrebbero essere stati originate dagli altri frammenti della stessa roccia. Questa è l’interpretazione proposta da James Örmo nel 2002 […]

Nubi lenticolari

Una nube lenticolare, una delle principali colpevoli di avvistamenti di UFO. La loro origine è legata alla formazione delle cosiddette onde orografiche. Sono onde atmosferiche che si formano nel momento in cui un flusso d’aria viene improvvisamente spostato in direzione verticale, ad esempio a causa dello scontro con le montagne. L’aria segue il profilo della montagna, sale in quota, si raffredda e riscende una volta superata la cima, continuando ad oscillare fino a esaurimento dell’energia verticale. Nei punti più in alto dell’oscillazione, se si raggiunge la giusta combinazione di temperatura e pressione, si possono formare le nubi lenticolari. 📷 Nikon […]

Dolichomitus imperator

Dolichomitus imperator (o Rhyssa persuasoria? 🤔). Tranquilli, quell’affare non serve a pungere, ma solo a depositare le uova all’interno o vicino alle larve degli organismi che si nutrono di legno (xilofagi). L’ovopositore viene utilizzato come fosse un ago per bucare il legno nei punti in cui si trovano possibili prede. Le uova vengono deposte tra gli organismi ospiti e, una volta schiuse, le larve di questo insetto se ne nutrono fino a maturazione. Nikon D40 @ Monte Cimitella, Terni.

Vetrate artistiche

Il vetro colorato è ampiamente utilizzato per la produzione di vetrate artistiche fin dal medioevo, ma probabilmente anche da molto prima. La tecnica generalmente consiste nell’inserire ossidi o altri composti di metalli all’interno del fuso del vetro così da ottenere la colorazione desiderata. Ad esempio l’ossido di cobalto produce il colore blu, l’ossido di selenio, l’oro o il rame producono il rosso, il solfato di cadmio il giallo. Altri composti, come il diossido di manganese, servono invece a decolorare il vetro, rimuovendone eventuali impurità. Usando il piombo fuso i frammenti di vetro colorato vengono poi inseriti all’interno della struttura della […]

Altocumuli

Gli altocumuli sono nubi di media altitudine che si distinguono bene dagli altri generi di nubi grazie al loro aspetto a fiocchi in parte ombreggiati. Si formano tra i 2000 ed i 6000 metri di altitudine spesso in seguito alla frammentazione di altre nubi più compatte oppure per raffreddamento turbolento delle masse d’aria calda ed umida in risalita. Solitamente non sono foriere di precipitazioni, ed anche quando lo sono la pioggia tende ad evaporare prima di toccare il suolo, un fenomeno noto col nome latino di virga. Floccus, castellanus, stratiformis e lenticularis sono le quattro specie appartenenti al genere Altocumulus, […]

Come una catapulta!

Chi immaginerebbe che queste piccole ragnatele triangolari siano degli strumenti più ingegnosi di quelle ben più celebri, grandi e belle a spirale logaritmica? I ragni del genere Hyptiotes creano ragnatele triangolari e poi si appostano sul vertice portante della struttura (in alto a destra in foto). Tengono la ragnatela in tensione e non appena un insetto vi resta intrappolato la rilasciano lanciandosi rapidamente sulla preda. È una specie di catapulta fatta di seta, con cui il ragno a volte spara più colpi per assicurarsi che il povero insetto sia ben intrappolato. In un recente studio (Han et al. 2019) si […]

La piuma della ghiandaia

Una piuma copritrice di ghiandaia (Garrulus glandarius) mi è piovuta tra le mani mentre leggevo. L’aspetto delle piume di questo tipico uccello europeo appartenente alla famiglia dei Corvidae è un classico esempio di colore strutturale. La luce solare è bianca, ossia si propaga a tutte le frequenze. Quando si scontra con un corpo, parte di queste frequenze vengono assorbite dalle molecole che lo costituiscono, mentre le altre possono essere riflesse determinandone il colore. Ad esempio se vediamo un oggetto verde, significa che tutte le frequenze dello spettro visibile sono assorbite, meno quelle relative al verde che possono così arrivare ai […]