Alla Mola di Magliano

Il vento sul volto, l’aria che odora di primavera, i passi attufati degli scarponi sul terreno riarso. Il frinìo delle cicale e l’urlo del rapace nel cielo. Una ghiandaia gracida sugli alberi in lontananza. Il vento sposta le nuvole con veemenza, carezza le spighe e liscia l’acqua del torrente. Se c’è una cosa che mi è mancata in questi mesi di quarantena è proprio la possibilità di camminare per prati e per boschi. Appena ho potuto e il tempo è stato clemente, non ci ho pensato due volte. Ho scelto un itinerario su un libricino di passeggiate nei dintorni di […]

Rocca Calascio

Eravamo nei pressi di Barisciano, sulla strada per arrivare a Santo Stefano di Sessanio (il nostro punto di partenza per arrivare alla Rocca), sul rettilineo della strada statale 17. Ci siamo fermati per uno scatto a questa piccola cappella. Non era di particolare bellezza l’edificio in sé, ma la luce da cui era colpito meritava una sosta. La vera emozione è stata però quando, girandoci, abbiamo visto, silenziosissimi, ben cinque cervi al trotto. Hanno attraversato la statale e poi si sono diretti placidamente verso il bosco. Non un suono, non un colpo delle zampe sull’asfalto: erano completamente muti. Sono riuscito […]

Il cratere del Sirente

Domenica sono stato ai piedi del Monte Sirente, in Abruzzo, dove negli ominimi prati si trova un piccolo laghetto circolare. Nelle sue acque si specchiano i monti ed il cielo azzurro tra i sedimenti che galleggiano, si abbeverano le mucche e nuotano tranquille le folaghe. Se lo cercate su internet lo troverete come “Cratere del Sirente”, perché in passato se ne propose l’origine meteoritica. La sua forma è quasi circolare, i suoi bordi rialzati e le piccole buche sparse sui prati potrebbero essere stati originate dagli altri frammenti della stessa roccia. Questa è l’interpretazione proposta da James Örmo nel 2002 […]

Dolichomitus imperator

Dolichomitus imperator (o Rhyssa persuasoria? 🤔). Tranquilli, quell’affare non serve a pungere, ma solo a depositare le uova all’interno o vicino alle larve degli organismi che si nutrono di legno (xilofagi). L’ovopositore viene utilizzato come fosse un ago per bucare il legno nei punti in cui si trovano possibili prede. Le uova vengono deposte tra gli organismi ospiti e, una volta schiuse, le larve di questo insetto se ne nutrono fino a maturazione. Nikon D40 @ Monte Cimitella, Terni.

Come una catapulta!

Chi immaginerebbe che queste piccole ragnatele triangolari siano degli strumenti più ingegnosi di quelle ben più celebri, grandi e belle a spirale logaritmica? I ragni del genere Hyptiotes creano ragnatele triangolari e poi si appostano sul vertice portante della struttura (in alto a destra in foto). Tengono la ragnatela in tensione e non appena un insetto vi resta intrappolato la rilasciano lanciandosi rapidamente sulla preda. È una specie di catapulta fatta di seta, con cui il ragno a volte spara più colpi per assicurarsi che il povero insetto sia ben intrappolato. In un recente studio (Han et al. 2019) si […]

La piuma della ghiandaia

Una piuma copritrice di ghiandaia (Garrulus glandarius) mi è piovuta tra le mani mentre leggevo. L’aspetto delle piume di questo tipico uccello europeo appartenente alla famiglia dei Corvidae è un classico esempio di colore strutturale. La luce solare è bianca, ossia si propaga a tutte le frequenze. Quando si scontra con un corpo, parte di queste frequenze vengono assorbite dalle molecole che lo costituiscono, mentre le altre possono essere riflesse determinandone il colore. Ad esempio se vediamo un oggetto verde, significa che tutte le frequenze dello spettro visibile sono assorbite, meno quelle relative al verde che possono così arrivare ai […]

I gabbiani di Chañaral

[…] Da quella parte del promontorio le onde erano decisamente più violente rispetto a quelle dell’insenatura da cui eravamo appena usciti. Come incantati, ci sedemmo su uno scoglio umido per guardarle. Le vedevamo arrivare da lontano, dall’immensa distesa di acqua del Pacifico, gonfiandosi e gonfiandosi e arrivando spumeggianti alla carica come migliaia di cavalli al galoppo. Poi, all’improvviso, appena un attimo prima che l’acqua strabordasse dai nostri occhi per la commozione, i cavalieri tiravano le redini e i cavalli rallentavano la corsa, appiattendosi sul bagnasciuga e lisciandolo ciclicamente con dolcezza e decisione. Lì, un intero stormo di gabbiani andini (Croicochepalus […]

Gracchi corallini

I Gracchi corallini (Pyrrhocorax pyrrhocorax) sono animali che vivono in altitudine, almeno a 1500-2000 metri, e che si possono trovare spesso tra gli Appennini e le Alpi, dove facilmente si confondono con i simili gracchi alpini. La distinzione è difficile da lontano, ma avvicinandosi si possono notare alcuni dettagli differenti, come il fatto che il becco dei corallini è rosso e più lungo di quello giallo degli alpini. In una leggenda della Cornovaglia, dopo la morte di Re Artù, la sua anima migrò nel corpo di un gracchio corallino, con il rosso del becco e delle zampe a simboleggiare il […]